Anche il Comune di Tavullia aderisce al progetto “Ci Sto?Affare Fatica! – Facciamo il bene comune”
Attività al via dal 15 giugno per due settimane. Coinvolti tanti ragazzi e ragazze. Attivate due squadre
Sta per ripartire progetto estivo di cittadinanza attiva giovanile “Ci Sto?Affare Fatica! – Facciamo il
bene comune”, alla quinta edizione. Il progetto è finanziato dalla Regione Marche Politiche giovanili e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale e a livello organizzativo e logistico è affidato alla gestione del CSV (Centro Servizi per il Volontariato) Marche ETS.
Anche il Comune di Tavullia ha aderito al progetto. Le attività partiranno in data 15 giugno, coinvolgendo
due squadre di ragazzi e ragazze dai 14 ai 20 anni da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 per
due settimane.
Con loro anche i tutor, giovani dai 21 ai 35 anni, che coordineranno settimanalmente le squadre.
I ragazzi e le ragazze si “sporcheranno le mani” per rendere più belli i loro territori e per la cura del
bene comune, intesa non solo come cura dei luoghi fisici ma soprattutto del “fare insieme” recuperando il prezioso contributo educativo e formativo dell’impegno, in particolare di quello manuale e artigianale. Ogni gruppo di giovani sarà seguito in tutte le operazioni da volontari
“maestri d’arte” chiamati handyman, proprio per trasmettere loro le competenze tecniche e artigianali necessarie.
Nel dettaglio le attività nel Comune di Tavullia si svolgeranno presso i parchi comunali di Tavullia, Padiglione e Rio SAlso, nella frazione di Belvedere Fogliesne e riguarderanno attività di pulizia e manutenzione dei luoghi pubblici. A ciascun partecipante viene consegnato a riconoscimento dell’impegno profuso un ‘buono fatica’ settimanale del valore di 75 euro (150 euro per i tutor) che potrà essere speso in abbigliamento, libri, cartoleria, materiale informatico e articoli per il tempo libero.
Ragazzi, iscrivetevi epr fare il bene comune, vivere insieme all'aria aperta faticando ma anche divertendosi.....e anche con un piccolo riconoscimento alla fine del lavoro.